Menopausa e cambiamenti dei capelli
Durante la transizione menopausale possono cambiare densità, diametro e caratteristiche dei capelli. Le variazioni ormonali possono contribuire, ma il momento in cui compare il problema non basta a identificarne la causa.
In questa fase possono essere presenti condizioni differenti, tra cui diradamento di tipo femminile, telogen effluvium e alopecia fibrosante frontale. Distinguerle permette di scegliere un percorso appropriato.
Quali cambiamenti osservare?
Una riga centrale progressivamente più larga e una minore copertura nella parte superiore del capo possono essere compatibili con un diradamento di tipo femminile. Una caduta diffusa richiede invece di considerare anche altre possibilità.
L’arretramento dell’attaccatura frontale o temporale, soprattutto insieme alla perdita delle sopracciglia, merita una valutazione dermatologica: può essere presente un’alopecia fibrosante frontale, una forma cicatriziale distinta dal comune diradamento. Questi segnali orientano la visita, ma non consentono un’autodiagnosi.
Menopause, skin and common dermatoses. Part 1: hair disorders
È sempre una conseguenza degli ormoni?
Il rapporto è più complesso. Uno studio su 178 donne in postmenopausa ha riscontrato frequentemente un diradamento di tipo femminile. Essendo uno studio osservazionale trasversale, però, non dimostra che la menopausa sia l’unica causa e non consente di estendere quella frequenza a tutte le donne.
Chaikittisilpa et al. — Menopause, 2022
Attribuire ogni cambiamento all’età rischia di trascurare condizioni differenti. Per approfondire, consulta le pagine sull’alopecia femminile e sul telogen effluvium.
Come si svolge la valutazione?
La visita ricostruisce l’esordio, l’andamento, la familiarità, le malattie concomitanti e i farmaci assunti. L’esame del cuoio capelluto aiuta a distinguere caduta, miniaturizzazione dei capelli e altre alterazioni.
Gli accertamenti dipendono dai riscontri clinici. Anche la presenza di ulteriori segni di eccesso androgenico può orientare la scelta degli approfondimenti: non serve automaticamente lo stesso pannello ormonale a tutte le donne.
Menopause, skin and common dermatoses. Part 1: hair disorders
Quali trattamenti hanno prove di efficacia?
Se viene diagnosticato un diradamento di tipo femminile, il minoxidil topico è fra i trattamenti sostenuti da studi controllati. Una revisione Cochrane ha rilevato benefici rispetto al placebo, con qualità delle prove prevalentemente moderata o bassa.
Questo risultato riguarda il diradamento di tipo femminile: non dimostra che il trattamento sia adatto a qualsiasi perdita di capelli comparsa in menopausa. Possono inoltre verificarsi irritazione cutanea e crescita di peli indesiderati. La scelta va adattata alla diagnosi e alla persona.
La terapia ormonale fa ricrescere i capelli?
Non va presentata come una soluzione certa al diradamento. Un piccolo studio pilota ha osservato alcuni miglioramenti durante la terapia ormonale, ma comprendeva soltanto 11 partecipanti e non aveva un gruppo di controllo. Questi limiti non permettono di stabilire un’efficacia generalizzabile.
La revisione pubblicata su Maturitas nel 2025 non considera gli estrogeni un trattamento standard per la perdita dei capelli. L’eventuale terapia della menopausa va discussa con il medico in base alle sue indicazioni e al profilo individuale.
Un percorso basato sulla diagnosi
L’obiettivo della visita è capire quale condizione sta modificando i capelli e quali risultati siano realistici, prima di scegliere una terapia.